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Imposte e tasse 06 Aprile 2023

Ammortamento immobili strumentali commercio al dettaglio

La legge di Bilancio 2023 ha introdotto una maggiorazione pari al 6% delle quote di ammortamento dei fabbricati utilizzati dai commercianti al minuto, estendendo la possibilità anche alle società immobiliari aderenti al consolidato fiscale.

Si ricorda, innanzitutto, che l'art. 1, cc. da 65 a 69 L. 197/2022 (legge di Bilancio 2023) ha stabilito che le quote di ammortamento del costo dei fabbricati strumentali destinati all'esercizio delle imprese operanti nei settori del commercio di prodotti di consumo al dettaglio (attività contraddistinte dai codici ATECO) sono deducibili in misura non superiore a quella risultante dall'applicazione al costo degli stessi fabbricati del coefficiente del 6%. Le disposizioni si applicano limitatamente ai fabbricati strumentali utilizzati per l'attività svolta nei settori indicati ovvero, in estrema sintesi, di attività di commercio di beni al dettaglio (alimentari e non, compresi i grandi magazzini, tabacco ed elettronica). Le norme richiamate si applicano per il periodo di imposta in corso al 31.12.2023 e per i 4 periodi di imposta successivi e, quindi, per i soggetti con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare, nel periodo riferibile al quadriennio 2023-2027. Con il recente provvedimento licenziato dell’Agenzia delle Entrate (n. 89458/2023) si è data attuazione alle previsioni indicate e con l’art. 2 sono stati individuati i codici ATECO delle attività destinatarie della maggiorazione (§ 2.3), tenendo conto che ai fini della stessa applicazione sono da considerare beneficiari le persone fisiche che esercitano attività commerciali, di cui agli art. 55 e seguenti del Tuir, le...

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