Con la pubblicazione in G.U. dei provvedimenti attuativi emanati dall’ANAC, il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) entra pienamente nella sua fase applicativa.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha di recente pubblicato sul suo sito 12 delibere contenenti le norme di attuazione del nuovo Codice dei contratti pubblici.
Tra tali provvedimenti, di grande interesse per gli operatori economici è la delibera n. 262 del 20.06.2023 entrata in vigore il 1.07.2023, la cui efficacia decorre dal 1.01.2024 e che tratta le tipologie di dati che i medesimi devono inserire nel Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE), quale premessa per la partecipazione a procedure di affidamento degli appalti.
Fino al 31.12.2023 continuano ad applicarsi le regole di cui alla delibera n. 464 del 27.07.2022, con cui l’ANAC aveva già fornito prime indicazioni circa l’attivazione del FVOE, tenuto conto delle prescrizioni del precedente Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016).
Con la delibera n. 262/2023 l’ANAC ha aggiornato alla nuova disciplina dei contratti pubblici le precedenti indicazioni sul FVOE, che dovrebbe consentire alle stazioni appaltanti “una sostanziale riduzione dei tempi delle verifiche”, e agli operatori economici una semplificazione degli adempimenti burocratici da eseguire; in particolare, l’art. 3 della delibera descrive articolatamente quali sono le funzionalità di tale nuovo strumento.
Stazioni appaltanti ed enti concedenti:
possono eseguire i controlli in merito all’assenza di motivi di esclusione, automatica e no (artt. 94,...