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IVA 13 Giugno 2026

Analisi potabilità acqua condominiale: si applica l’aliquota ordinaria

L’Agenzia delle Entrate esclude l’aliquota Iva ridotta del 10% per i servizi di laboratorio che effettuano le analisi di qualità e potabilità dell’acqua negli edifici abitativi: trattandosi di prestazioni autonome rispetto alla manutenzione degli impianti, si applica l’aliquota ordinaria.

La risposta all’interpello 8.06.2026, n. 120 affronta il trattamento Iva delle analisi sulla qualità e potabilità dell’acqua distribuita negli edifici a prevalente destinazione abitativa, effettuate da laboratori privati su incarico dell’amministratore di condominio o del proprietario.La società istante è un laboratorio di analisi che: effettua sopralluogo sull’impianto idrico del fabbricato; preleva campioni nei vari punti di erogazione, inclusi i rubinetti delle singole unità; svolge analisi chimiche e microbiologiche ai sensi del D.Lgs. 23.02.2023, n. 18, anche per la prevenzione del rischio legionella; comunica l’esito al “gestore della distribuzione idrica interna” (amministratore o proprietario).L’attività è limitata al controllo della salubrità dell’acqua: il laboratorio non assume alcun incarico di manutenzione dell’impianto idrico, né di intervento sulle sue componenti. L’esito delle analisi può, al più, costituire il presupposto per eventuali successivi interventi manutentivi sull’impianto.L’istante chiedeva di applicare l’aliquota Iva del 10%, richiamando l’art. 7, c. 1, lett. b) L. 23.12.1999, n. 488, che prevede il 10% per le prestazioni aventi per oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata e i precedenti di prassi relativi a verifiche periodiche sugli impianti (circ. 7.04.2000, n. 71/E; ris. 4.03.2013, n. 15/E; consulenze giuridiche nn. 18/2019 e...

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