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Imposte e tasse 22 Dicembre 2020

Anno 2021, la rinascita della fattura elettronica

Le modifiche alle specifiche tecniche di compilazione impattano direttamente nelle procedure amministrative del ciclo sia attivo che passivo. L'Agenzia delle Entrate viene in aiuto con una guida: opportunità o complicazione?

La “Guida alla compilazione delle Fatture Elettroniche e dell'Esterometro” nella sua versione 1.3 del 18.12.2020 porta con sé l'opportunità di sfruttare a proprio vantaggio la corretta compilazione (leggasi “arricchimento”) dei campi xmlfattura in ottica di interoperabilità del dato tra vari sistemi contabili e gestionali, permettendo così un abbattimento dei tempi ora richiesti per riconciliazione e sistemazione di errori e incoerenze. Scrivere le informazioni richieste in fattura dal proprio cliente in campi generici, come la descrizione articolo o “causale” fattura, per esempio, non consente la loro rilevazione automatica da parte del sistema ricevente; di fatto, è come se si stesse nuovamente lavorando un documento cartaceo. Oggi, invece, con le ulteriori specifiche coordinate dalla Guida, si ha l'opportunità, da una parte, di ritrovare direttamente sul portale dell'Agenzia delle Entrate i registri Iva precompilati corrispondenti a quelli predisposti del proprio gestionale contabile (al netto della corretta detraibilità di alcune fatture di acquisto); dall'altra, la possibilità di standardizzare sempre più i codici tabellari tra i differenti sistemi gestionali, a tutto vantaggio della rapidità nella riconciliazione della commessa, della registrazione contabile e del “via libera” alla disposizione di pagamento. Naturalmente le nuove...

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