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Revisione 05 Maggio 2020

Anticipata cessazione dell'incarico conferito al revisore dalla srl

Assirevi esamina le condizioni per l'applicazione della risoluzione consensuale degli incarichi e ricostruisce la normativa che vieta al revisore lo svolgimento del controllo di gestione.

Assirevi, l'Associazione Italiana Revisori Contabili, che riunisce la maggior parte delle società di revisione che effettuano la revisione di Enti di Interesse Pubblico (“EIP”), a fine aprile ha pubblicato il Documento di Ricerca n. 34 "Orientamenti Interpretativi in ordine alla disciplina dei controlli nelle srl" nel quale vengono esposte le linee essenziali della disciplina in materia di controlli societari nelle srl. Il documento, dopo aver brevemente ricostruito l'evoluzione delle norme relative all'organo di controllo di tali società, fa il punto della situazione attuale, quale risultante dalle modifiche apportate all'art. 2477 C.C. dall'art. 379 D.Lgs. 12.01.2019 n. 14 (Codice della Crisi), come successivamente modificato dai decreti “Sblocca Cantieri” e “Milleproroghe”. Il documento si sofferma in particolare su 2 questioni: - le opzioni per l'anticipata interruzione degli incarichi di revisione; - le funzioni e le attività attribuibili al revisore (inteso sia come persona fisica che come società di revisione) e quelle, invece, attribuibili all'organo di controllo (sindaco unico o collegio sindacale). In merito al primo argomento, è noto come diverse srl abbiano conferito il primo incarico di revisione per i bilanci del triennio 2019-2021, entro il 16.12.2019, in osservanza della versione originaria dell'art. 379, c. 3 del Codice della Crisi, avendo tali...

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