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Imposte e tasse 19 Dicembre 2019

Anticipazioni sul bonus Befana

La misura varrà per tutti i cittadini italiani maggiorenni che effettuano pagamenti elettronici (solo persone fisiche). Necessaria una soglia minima di spesa mensile.

I cittadini italiani maggiorenni che pagheranno i propri acquisti con strumenti tracciabili o elettronici (carte, bancomat, smartphone, ecc.) riceveranno rimborsi fino a € 2.000 con il bonus Befana. Le risorse necessarie sono stimate in € 3 miliardi, recuperati dal contrasto all'evasione. Sono le cifre fornite dal Presidente del Consiglio dei Ministri. La prima versione del Documento di economia e finanza, a ottobre 2019, aveva ipotizzato un tetto Iva di € 2.500 procapite: calcolata una percentuale di detrazione del 19%, il bonus Befana avrebbe avuto un massimo rimborsabile di € 475 euro a persona. Il meccanismo prevede l'accredito direttamente sul conto corrente ed è necessaria una spesa minima. Sono escluse le spese effettuate da persone giuridiche. L’ammontare accumulato si vedrà su 6 mesi, nel 2° semestre 2020, visto che l’operazione entrerà in vigore il 1.07.2020 e i primi rimborsi si effettueranno a gennaio 2021. La legge di Bilancio in fase di approvazione prevede che "le persone fisiche maggiorenni residenti nel territorio dello Stato che effettuano abitualmente acquisti con strumenti di pagamento elettronici hanno diritto a un rimborso in denaro, alle condizioni e sulla base dei criteri individuati dalle disposizioni attuative". Il termine che la legge di Bilancio fissa per l’emanazione di queste norme attuative è il 30.04.2020; è atteso il parere del Garante privacy,...

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