Il 17.10.2025 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di Legge di Bilancio che ora passa al Parlamento per l'iter conclusivo entro il 31.12.2025. Si tratta di una manovra da 18,7 miliardi di euro che interviene su fiscalità diretta, sostegno alle famiglie, previdenza, pace fiscale e incentivi alle imprese. Le 2 misure più discusse restano la riduzione dell'aliquota Irpef per il ceto medio e la nuova rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali. La novità più rilevante riguarda la seconda aliquota Irpef che scende dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.001 e 50.000 euro, con un costo stimato di circa 2,8 miliardi di euro annui. Va precisato però che per i redditi superiori a 200.000 euro è prevista la sterilizzazione del beneficio. La platea dei beneficiari include lavoratori dipendenti, autonomi, professionisti e quadri aziendali, quella fascia intermedia che negli ultimi anni ha subito maggiormente la pressione inflazionistica.L'altra misura centrale è la rottamazione quinquies, quinta edizione della definizione agevolata. La pace fiscale riguarda i debiti nelle cartelle emesse fino al 31.12.2023, con rateizzazione su 9 anni in 54 rate bimestrali costanti. Vengono azzerati sanzioni e interessi di mora, resta dovuto solo il capitale e eventuali spese di notifica e procedure esecutive. Non ci sono ticket d'ingresso bensì è prevista una rata minima di 100 euro, ma attenzione: la decadenza scatta dopo 2 mancati pagamenti anche non consecutivi. Il...