La dichiarazione, in forma cartacea o telematica, a regime deve essere presentata entro il 30.06 dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione della tassazione e, se non vi sono stati altri eventi che incidono sulla debenza dell’imposta, non va rinnovata negli anni successivi. Nelle istruzioni sono indicate le ipotesi che comportano l’obbligo dichiarativo in capo al contribuente. Il Decreto Semplificazioni ha disposto lo slittamento al 31.12.2022 della scadenza relativa alle variazioni riferibili al 2021 (art. 35, c. 4, D.L. n. 73/2022).
La dichiarazione va presentata al Comune sul quale insistono gli immobili interessati; il modulo cartaceo può essere spedito al Comune competente tramite raccomandata senza ricevuta di ritorno, in busta chiusa recante la dicitura “Dichiarazione IMU/IMPi 20_ _”, oppure a mezzo posta certificata. L’Ente locale è tenuto a rilasciare una ricevuta. Dall’estero la dichiarazione può essere spedita con lettera raccomandata o altro mezzo equivalente dal quale risulti la data di spedizione, che coinciderà quindi con la data di presentazione.
La presentazione attraverso la procedura telematica può essere effettuata direttamente dal contribuente oppure da un soggetto incaricato, attraverso i servizi telematici Fisconline ed Entratel dell’Agenzia delle Entrate.
Il prossimo 7.09.2022 sarà disponibile il software di controllo che sarà utilizzabile dall’applicativo Desktop telematico per consentire la verifica dei file prima della loro trasmissione. Con particolare riferimento alle applicazioni Entratel e File Internet del Desktop telematico, nella categoria “Controlli dichiarazioni varie”, verrà resa disponibile la versione 3.0.0 relativa al modulo Controlli IMU-IMPi EC-PF (codice fornitura: TAT00) e contestualmente verrà eliminata la precedente versione 2.2.1 utilizzata per il vecchio modello, che non potrà essere più trasmesso. Qualora all’interno dell'applicativo Desktop telematico fosse già installata la versione 2.2.1 del modulo, l'aggiornamento avverrà automaticamente all'avvio dell'applicativo successivo al 7.09.2022.
È precisato, tuttavia, che le dichiarazioni relative al 2021 già presentate con il precedente format sono comunque valide nel caso in cui contengano dati non differenti da quelli richiesti nel modello approvato il 29 .09.2022.
Con l’occasione si ricorda che il Decreto Semplificazioni fiscali ha posticipato al 31.12.2022 anche il termine per la presentazione della dichiarazione Imu per l’anno 2021 degli enti non commerciali.
Giovanni Chittolina e Massimiliano Franchin
