Arrivano i nuovi ISA ma restano molti dei vecchi problemi
Il D.M. 24.12.2019, che ha dato il via libera ai modelli applicabili per il periodo d'imposta 2019, lascia intravedere molte criticità non ancora risolte.
Nella prossima dichiarazione dei redditi debutteranno 89 modelli ISA revisionati sui 175 totali. Si tratta di una sorta di revisione anticipata poiché a regime gli indicatori dovrebbero essere soggetti a restyling solo ogni 2 anni. Parliamo qui delle novità in arrivo e delle criticità non risolte.
In primo luogo occorre evidenziare che nemmeno gli indicatori applicabili al periodo d'imposta 2019 prenderanno in considerazioni le c.d. situazioni di marginalità economica. In tutte quelle circostanze in cui l'attività, per situazioni oggettive o soggettive, viene svolta con modalità inferiori a quelle giudicate “normali” dalle variabili del software ISA, i punteggi sintetici di affidabilità continueranno a essere estremamente penalizzanti. Difficile comprendere il perché di questo mancato intervento, visto che molte delle segnalazioni inviate all'Amministrazione Finanziaria evidenziavano proprio tali tipologie di situazioni che gli studi di settore, al contrario degli ISA, prendevano in debita considerazione.
Nessun correttivo risulta inoltre introdotto per porre rimedio alle molteplici anomalie generate dalle variabili “apporto delle figure non dipendenti” nei modelli ISA 2018 delle società e delle imprese familiari; nessuna modifica nemmeno alle logiche di determinazione del punteggio sintetico di affidabilità fiscale quale media aritmetica semplice tra gli indicatori...