Aspettando il fondo perduto per la filiera della ristorazione
Il Decreto Agosto (D.L. 104/2020) istituisce una dotazione di 600 milioni di euro per il 2020 a beneficio anche di mense e catering. Le modalità operative saranno fissate dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Il contributo a fondo perduto (da un minimo di € 2.500) per l’acquisto di prodotti di filiere agricole, alimentari e vitivinicole da materia prima italiana è introdotto dall’art. 58 del Decreto Agosto n. 104/2020 e prevede un contributo a fondo perduto per le imprese in attività con codice ATECO 56.10.11 (ristorazione con somministrazione), 56.29.10 (Mense) e 56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale), per l'acquisto di prodotti di filiere agricole e alimentari da materia prima italiana, compresi quelli vitivinicoli. È riconosciuto alle imprese che abbiano subito una perdita di fatturato da marzo a giugno 2020 di almeno il 25% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il contributo spetta anche in assenza dei requisiti richiesti ai soggetti che hanno iniziato l’attività a decorrere dal 1.01.2019; non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, non rileva ai fini del rapporto di cui agli artt. 61 e 109, c. 5 del Tuir e non concorre alla formazione del valore della produzione netta, di cui al D.Lgs. 15.12.1997, n. 446.
Il contributo è erogato mediante il pagamento di un anticipo del 90% al momento dell’accettazione della domanda, a fronte della presentazione dei documenti fiscali certificanti gli acquisti effettuati, anche non quietanzati, nonché di una autocertificazione attestante la sussistenza dei requisiti e l’insussistenza delle condizioni ostative di...