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20 Febbraio 2026
Assegno Unico e Universale 2026, le indicazioni dell’Inps
Gli importi degli assegni a partire dal 2026 variano da 203,80 euro con un Isee inferiore o uguale a 17.468,51 fino a stabilizzarsi a 58,3 euro con un Isee da 46.582,71 in su o se non si presenta l’Isee.
Lo scorso 30.01.2026 l’Inps, con la circolare n. 7, ha informato che le domande per l’Assegno Unico e Universale per i figli a carico già presentate valgono anche per le annualità successive, fatto salvo l’onere per gli utenti di comunicare eventuali variazioni da inserire nella domanda (ad esempio per la nascita di un nuovo figlio). L’Assegno Unico viene quindi erogato d’ufficio in continuità per chi ha già beneficiato della misura e non ha variazioni. Pertanto, non è necessario presentare una nuova domanda per il 2026, sempre che la domanda già trasmessa non sia nello stato di decaduta, revocata, rinunciata o respinta.Ai fini della determinazione dell’importo della prestazione, è necessario presentare invece una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il 2026. In assenza di dell’Isee, infatti, l’importo dell’Assegno sarà calcolato dal mese di marzo 2026 con riferimento agli importi minimi previsti dalla normativa. Qualora la DSU sia presentata entro il 30.06.2026, gli importi eventualmente già erogati saranno adeguati da marzo con la corresponsione degli arretrati, se invece la DSU si presenta entro fine febbraio già da marzo il valore dell’Assegno è correlato all’Isee del 2026. Per le domande presentate dopo il 30.06, l’Assegno decorre dal mese successivo a quello di presentazione ed è determinato sulla base dell’Isee al momento della domanda.L’Isee può essere calcolato in tempi rapidi con la presentazione della DSU...