Assonime chiarisce l’affrancamento degli utili black list
La circolare Assonime 11.07.2023, n. 21 ha commentato le disposizioni adottate con il D.M. 26.06.2023 di attuazione del regime di affrancamento degli utili e riserve di utili di fonte estera.
La normativa - L’art. 1, cc. 87-95 L. 29.12.2022, n. 197 ha previsto, per i soggetti che, nell'ambito di un’attività di impresa, detengono partecipazioni in società-enti esteri, la possibilità di affrancare ovvero rimpatriare gli utili e le riserve di utili non ancora distribuiti alla data del 1.01.2023, così come risultanti dal bilancio chiuso nell'esercizio 2021 (ovvero nel bilancio antecedente a quello in corso al 1.01.2022). La normativa in esame ha trovato attuazione con il D.M. 26.06.2023.
L’opzione - L’opzione può essere esercitata:
dai soggetti residenti (o dalle stabili organizzazioni di soggetti non residenti) che detengono, nell’ambito dell’attività d’impresa, le partecipazioni nelle società o enti esteri titolari degli utili e delle riserve oggetto di affrancamento;
per ciascuna partecipata estera, nonché con riguardo a tutti o a parte dei relativi utili e riserve di utili, con esclusione degli utili (esistenti al termine del 2021) effettivamente percepiti prima del 1.01.2023 (sono, invece, ricompresi gli utili percepiti dal socio italiano dopo tale data).
Il perfezionamento dell’opzione avviene attraverso l’indicazione nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in corso al 31.12.2022 (quadro RQ, Sez. XXV, modello Redditi 2023).
L’imposta sostitutiva - L’opzione prevede il versamento di...