La Regione Lombardia ha presentato un progetto di legge per l’adeguamento della normativa regionale in tema di florovivaismo e attività agrituristica alla luce delle richieste del mercato di modernizzare il settore. Nello specifico, si presentano le principali rivisitazioni:
- i locali da destinare all’attività agrituristica dovranno essere preesistenti da almeno 5 anni, possedere il requisito di ruralità e per poterne riconoscere l’utilizzo agrituristico verranno definite delle zone del PGT in cui saranno collocati tali immobili;
- il numero massimo degli alloggiati giornalieri aumenta da 60 a 120, mentre il numero massimo di pasti somministrabili da 160 a 300;
- il numero degli ospiti alloggiabili sale a 20;
- il numero dei pasti giornalmente somministrabili viene aumentato a 50.
Risultano più stringenti invece i requisiti relativi ai prodotti da utilizzare per la somministrazione dei pasti che devono essere per almeno il 40% di propria produzione (35% per le aziende di montagna) e possono essere acquistati nella misura del 40% da altre aziende agricole lombarde (province limitrofe comprese). Per quanto concerne la somministrazione delle prime colazioni, nell’ambito del servizio di ospitalità, dovrà essere garantito un apporto di prodotti propri e prodotti acquistati da imprese agricole non inferiore al 50% dei prodotti complessivamente utilizzati.
Il provvedimento, inoltre, dà rilevanza...