Consulenza aziendale, commerciale e marketing
23 Maggio 2026
Attività commerciale: il rischio non è il cambiamento ma ignorarlo
Il mercato non premia semplicemente chi sa fare bene il proprio lavoro, ma chi riesce a farlo nel momento giusto e nel modo più coerente con il momento storico.
Chi lavora nel nostro ambito, consulenza, intermediazione, vendite, lo sa bene: il mercato non è mai fermo, cambia, si evolve, in certi casi si stravolge. E lo fa molto più velocemente di quanto siamo disposti ad ammettere. Nonostante questa evidenza, molti professionisti e imprenditori continuano a muoversi con una logica “reattiva”: aspettano che qualcosa accada per poi decidere come comportarsi.Personalmente penso che sia il lato negativo della cosiddetta grande creatività italiana, della nostra capacità (sarà poi ancora vero?) di cavarcela meglio di altri di fronte ai problemi. È comunque un approccio più che comprensibile, quasi istintivo, ma sempre più rischioso: nel momento in cui si risponde, spesso si è già in ritardo.Anche se molti sono convinti che i grandi cambiamenti arrivino senza preavviso, nella realtà accade raramente. Per molte tecnologie esiste un divario di decenni tra l’invenzione in laboratorio (spesso per scopi militari o accademici) e il momento in cui diventano parte della vita quotidiana. Per esempio, Internet nasce nel 1969 (allora Arpanet), ma la vera “esplosione” avviene con la diffusione del World Wide Web nel 1991. L’Intelligenza Artificiale, resa disponibile al grande pubblico a fine 2022 con il rilascio di ChatGPT, in realtà nasce quasi 70 anni prima, nel 1956.Anni fa abbiamo avuto un esempio molto chiaro: durante il lockdown, la maggior parte delle persone si è trovata improvvisamente spiazzata, spaesata e in forte...