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Imposte e tasse 15 Gennaio 2019

Aumento della percentuale di compensazione Iva per il legno


Siamo alle solite, la legge di Bilancio ritocca le percentuali di compensazione Iva su prodotti agricoli con decorrenza dal 1.01, ma la definizione della nuova percentuale è demandata ad un successivo decreto interministeriale (MEF e MIPAAFT) da emanarsi entro il 31.01, termine che nella maggior parte dei casi non è stato rispettato con le inevitabili conseguenze per gli operatori economici costretti ad operare nell'incertezza, soprattutto quest'anno in coincidenza dell'avvio della fatturazione elettronica. Questa volta tocca al legno e alla legna da ardere, prodotti per i quali l'art. 1, c. 662 legge di Bilancio ne prevede un aumento da determinarsi mediante il predetto decreto tenendo conto del limite di spesa di un milione di euro annui a decorrere dal 2019. Secondo il tenore letterale della norma, quindi, l'incremento che verrà stabilito sarà da considerarsi “a regime” analogamente a quello previsto per il latte e derivati a partire dal 2016. Poiché l'aumento delle percentuali di compensazione per il legno è da determinarsi nel rispetto del predetto limite di spesa, non è neppure possibile formulare previsioni rispetto alla situazione attuale che prevede l'applicazione della percentuale di compensazione del 2% a tutti i sottoelencati prodotti: - la legna da ardere in tondelli, ceppi, ramaglie o fascine nonché per i cascami di legno e la segatura ai quali si applica in fattura...

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