Aziende e privati, più sconti fiscali per donazioni al non profit
Finora le agevolazioni, allargate dal 1.01.2018 con il Codice del Terzo settore (art. 83, D. Lgs 117/2017), erano applicabili solo a elargizioni in denaro e si estendono a merci, materie prime, ecc. Cade anche il limite massimo di € 70.000 annui.
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Impresa - L’impresa che dona un bene a Onlus, organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale può dedurre dal reddito il valore del bene donato, fino al 10% del reddito complessivo dichiarato.
Persona fisica - Le persone fisiche possono scegliere tra la deducibilità dal reddito e la detrazione Irpef del 30% del valore del bene, fino a € 30.000 all’anno (la detrazione sale al 35% se l’ente beneficiario è un'organizzazione di volontariato).
Le novità seguono alla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale 30.01.2020, n. 24, del D.M. Ministero del Lavoro 28.11.2019, che disciplina le erogazioni liberali in natura a favore del Terzo settore. Finora le agevolazioni fiscali per le donazioni, allargate dal 1.01.2018 dal Codice del Terzo settore (art. 83, D. Lgs 117/2017), erano applicabili alle sole donazioni in denaro. Ora anche chi dona merci, materie prime, ecc. a un’organizzazione non profit, potrà avere i benefici previsti.
La deducibiltà della donazione in natura fino al 10% del reddito dichiarato, senza il tetto di € 70.000 previsto fino al 2017, riguarda le persone fisiche, gli enti e le società.
Se la deduzione supera il reddito complessivo dichiarato dal donatore, il beneficio fiscale in eccesso può essere fruito nei 4 anni successivi. La detrazione Irpef, invece, riguarda solo le persone fisiche.
I beneficiari delle donazioni agevolate, fino alla completa...