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IMPOSTE E TASSE 12/09/2019

Azioni a favore della tutela del credito erariale

Con la riorganizzazione delle strutture dell'Agenzia delle Entrate, è stato previsto che le attività di riscossione vengano affidate all'ufficio legale. A tal fine, particolare attenzione viene posta al monitoraggio dei pagamenti rateali delle somme dovute in seguito alle definizioni agevolate ai sensi del D.L. 119/2018, nonché alle relative modalità di recupero in caso di mancato pagamento. Infatti, entro il prossimo 31.12, termine entro il quale dovranno essere abbinati i versamenti effettuati, è necessario che l'attività di verifica garantisca la congruità tra gli importi dichiarati e dovuti. Qualora, a seguito del riscontro, risultasse il mancato perfezionamento della procedura, l'Ufficio fiscale procederà a notificare gli avvisi di accertamento entro l'anno e comunque non oltre i termini ordinari di decadenza, senza tener conto della proroga biennale prevista ai sensi dell'art. 1, c. 9 D.L. 119/2018. In caso di periodi di imposta per i quali i termini ordinari di decadenza risultino già scaduti al 1.01.2019, gli avvisi di accertamento conseguenti al mancato perfezionamento della definizione agevolata, dovranno in ogni caso essere notificati entro la fine del corrente anno.
Attività principale per la tutela del credito è, comunque, l'attività di contrasto delle condotte volte alla sottrazione fraudolenta al pagamento dei tributi; azioni, queste, che vengono poste in essere sin dalla fase di acquisizione dei primi elementi istruttori, anche tramite il ricorso alle misure cautelari. Il controllo tempestivo delle dichiarazioni e dei documenti trasmessi dall'agente della riscossione per la sospensione legale della riscossione è atto necessario onde evitare l'annullamento non dovuto del carico fiscale.
Con riferimento, invece, ai pagamenti rateali delle somme dovute a seguito di mediazione o conciliazione, gli Uffici fiscali che effettuano il monitoraggio devono analizzare con tempestività l'esame delle richieste di autotutela e la preventiva sostenibilità della controversia in sede di valutazione dei ricorsi. Fondamentale per la tutela del credito, in presenza di procedure concorsuali, è il tempestivo svolgimento delle attività volte alla quantificazione del credito erariale non ancora consegnato all'agente della riscossione, per assicurare che l'intero credito tributario sia oggetto di insinuazione al passivo.
Importante, infine, sarà il coordinamento con l'agente della riscossione in seguito alla consegna dei ruoli e all'affidamento dei carichi, assicurando il costante scambio informativo. A tal scopo sono istituiti i “tavoli regionali” con gli agenti della riscossione coordinati dalla Direzione regionale, per presidiare l'efficacia dell'attività di riscossione coattiva e rafforzare l'attività di mutua assistenza amministrativa nel campo della riscossione, al fine di promuovere il ricorso alla cooperazione fiscale internazionale.