L'art. 16 L. 28.07.2016, n. 154 ha istituito presso l'ISMEA la Banca Nazionale delle Terre Agricole.
Tale strumento costituisce un inventario completo della domanda e dell'offerta dei terreni agricoli che si rendono disponibili, raccogliendo, organizzando e dando pubblicità alle informazioni necessarie sulle caratteristiche naturali, strutturali ed infrastrutturali dei medesimi, sulle modalità e condizioni di cessione e di acquisto degli stessi.
La Banca, aggiornata con cadenza semestrale, viene alimentata dai terreni a seguito di abbandono dell'attività produttiva e di prepensionamenti, dai terreni derivanti dalle operazioni fondiarie realizzate da ISMEA, dai terreni appartenenti a Regioni, Province Autonome o altri soggetti pubblici, anche non territoriali, interessati a vendere per il tramite della Banca, previa sottoscrizione di specifici accordi con l'Istituto.
Il quarto bando, apertosi il 9.06.2021, mette in vendita circa 600 lotti per complessivi 16.000 ettari.
La scadenza per presentare la propria manifestazione di interesse è fissata al 7.09.2021.
Tutti possono accedere alla Banca e l'accesso è gratuito mediante registrazione al sito istituzionale fornendo un indirizzo di posta elettronica e una password.
Ai giovani imprenditori agricoli under 41 è concessa la possibilità di pagare il prezzo del terreno con rate semestrali o annuali, per un periodo massimo di 30 anni.
Il primo passo per acquistare un terreno sulla BTA è l'invio, dopo essersi registrati, di una Manifestazione di interesse (MDI), che dovrà essere successivamente confermata entro 90 giorni tramite posta elettronica certificata (PEC). Tutti coloro che hanno manifestato interesse riceveranno allo stesso indirizzo PEC una lettera di invito a partecipare alla procedura di vendita del terreno, mediante la presentazione di un'offerta economica di importo non inferiore a quello a base d'asta.
Pertanto, per poter acquistare un terreno tramite la Banca è obbligatorio disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata. La MDI non è impegnativa ma è necessaria affinché l'utente possa essere invitato alla successiva fase della procedura di vendita del terreno. Le principali novità del bando di quest'anno sono l'incremento del numero complessivo dei tentativi di vendita da 3 a 4, la possibilità, per i terreni al quarto incanto, di presentare offerte libere sia in rialzo che in ribasso rispetto al valore a base d'asta e l'estensione dei termini per la presentazione della manifestazione di interesse da 60 a 90 giorni.
