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Società 08 Ottobre 2018

Bancarotta e accertamento di fallibilità della società


Perche sia configurabile un reato di bancarotta societaria, la legge prevede espressamente la necessità che le società siano dichiarate fallite. Trattandosi di reato proprio, l’assoggettabilità a fallimento della società e l’accertamento del fallimento sono condizioni imprescindibili per la contestazione dei fatti di reato. Una volta dichiarato il fallimento della società, vi è però da chiedersi se un’eventuale modifica dei parametri di fallibilità, possa legittimare il giudice penale nella disapplicazione della sentenza civile, non essendo il soggetto più fallibile alla luce della nuova disciplina (come accaduto per esempio con le modifiche apportate dal D. Lgs 5/2006, che ha introdotto parametri di fatturato e ricavi al di sotto dei quali l’impresa non è soggetta alla procedura concorsuale). Sul punto, la giurisprudenza ha sempre rilevato come la sentenza dichiarativa di fallimento, la cui pronuncia è di competenza esclusiva del tribunale fallimentare, faccia stato in sede penale, se passata in giudicato, sull’esistenza degli estremi per l’apertura del procedimento (Cass. pen. Sez. V 12.05.1967). La qualità di imprenditore commerciale riconosciuta con la sentenza civile dichiarativa di fallimento divenuta irrevocabile, non può essere rimessa in discussione nel giudizio penale per reati fallimentari e il giudice penale non può, in contrasto...

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