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Gestione d'impresa 18 Luglio 2022

Bandi PNRR creative e imprese femminili, perplessità e delusione

I bandi per imprese femminili e imprese creative aperti a maggio e giugno hanno evidenziato un meccanismo lacunoso e opaco, suggerendo correttivi in vista delle prossime misure nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Il 19.05.2022 è stato il 1° giorno per l’invio delle domande di contributo per le start-up al femminile così come definite dal Fondo impresa femminile, il nuovo strumento di incentivo del Ministero dello sviluppo economico che sostiene la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese guidate da donne.
Per le imprese attive da più di 12 mesi, l’invio delle domande è stato il 7.07.2022. Sono state presentate, in totale, 4.985 domande per le imprese da costituire e costituite da meno di 12 mesi e 8.095 per le imprese costituite da oltre 12 mesi.
Il bando con il Fondo Imprese Creative invece è stato aperto il 5.07 ed è scattata subito la chiusura dello sportello per il numero elevato di domande.

Per entrambi i bandi era prevista una procedura valutativa a sportello, quindi era opportuno presentare domanda il 1° giorno, come del resto dimostrato dalla chiusura immediata degli sportelli.
L’invio delle domande, dopo la compilazione online di tutti i dati e il caricamento di tutti i documenti (antimafia, antiriciclaggio, business plan descrittivo e numerico, dichiarazioni, bilanci, ecc.) richiedeva di digitare un codice alfanumerico di 19 lettere/cifre precedentemente comunicato e salvato al termine della compilazione online, effettuata nei giorni precedenti a quello di apertura e invio dello sportello.
Entrambi i bandi prevedevano con limiti diversi la possibilità di richiedere il 40% a fondo perduto e il 40% come finanziamento agevolato per investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali e in parte per esigenze di capitale circolante.
I giorni dell’invio il portale ha retto abbastanza bene, anche se in alcuni casi l’aggiornamento della pagina di invio ha richiesto qualche secondo (anche un minuto), per visualizzare la stringa nella quale inserire i 19 caratteri alfanumerici e poi premere il taso invio. Successivamente veniva rilasciata la ricevuta del protocollo con il numero e i secondi di invio registrati dal sistema.
L’amara sorpresa è giunta alla stragrande maggioranza delle aziende partecipanti una settimana dopo con la ricezione di una Pec nella quale si comunicava che la “che la domanda presentata è stata sospesa dalla procedura di valutazione e che la domanda potrebbe essere riammessa alla procedura di valutazione qualora si liberassero risorse”.
È evidente la delusione delle imprese, che dopo aver fornito tutta la documentazione richiesta, hanno appreso che la domanda non sarà nemmeno esaminata e che resta “sospesa” in attesa, forse, di ulteriori risorse. La perplessità e la delusione maggiore è che tale comunicazione è stata notificata in relazione a domande presentate anche in meno di 9 secondi (per aggiornare la pagina, digitare 19 caratteri alfanumerici e schiacciare il tasto invio, si presume sia impossibile impiegarci meno); per esigenze di trasparenza sarebbe utile capire quanti secondi hanno impiegato le domande oggetto di valutazione e che hanno prenotato i fondi disponibili, ma non è prevista la pubblicazione della graduatoria di invio.

Evidente la “rabbiadi imprenditori e imprenditrici che non possono valutare in nessun modo la propria posizione in graduatoria. E poi l’impressione è che meno del 10% delle domande presentate possa essere oggetto di agevolazione.
Visto quanto accaduto, non sarebbe allora stato più semplice adottare la stessa procedura dei bandi Inail, visto che si è trattato anche in questo caso di click day? Non sarebbe più trasparente per tutti pubblicare i tempi di invio di tutte le pratiche e poi richiedere in 30 giorni tutta la documentazione di progetto e amministrativa alle sole domande in posizione utile per essere valutate nel merito? Il Ministero e Invitalia devono riflettere per i futuri bandi del Pnrr, ricercando maggiore trasparenza ed efficienza.