Fondo per la Repubblica Digitale - Impresa Sociale S.r.l., società costituita da Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa), con il bando “In Progresso” (dotazione di 10 milioni di euro) incentiva iniziative innovative per accrescere le competenze digitali dei lavoratori con mansioni a forte rischio di sostituibilità a causa dell’automazione e dell’innovazione tecnologica.
Le proposte progettuali devono prevedere azioni puntuali che assicurino un’offerta formativa efficace e qualificata che agisca sull’apprendimento e sul rafforzamento di competenze digitali per la riqualificazione dei lavoratori e delle lavoratrici con incarichi sostituibili perché automatizzabili, al fine di garantire loro impieghi con mansioni a più alto valore aggiunto e il conseguente miglioramento delle proprie condizioni lavorative.
Le proposte devono essere presentate da partnership costituite da almeno 2 soggetti che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione della proposta. Ogni partnership individua un soggetto responsabile, che coordinerà i rapporti tra il partenariato ed il Fondo per la Repubblica Digitale.
Il soggetto responsabile deve essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro e possedere i seguenti requisiti:
Le proposte progettuali devono prevedere azioni puntuali che assicurino un’offerta formativa efficace e qualificata che agisca sull’apprendimento e sul rafforzamento di competenze digitali per la riqualificazione dei lavoratori e delle lavoratrici con incarichi sostituibili perché automatizzabili, al fine di garantire loro impieghi con mansioni a più alto valore aggiunto e il conseguente miglioramento delle proprie condizioni lavorative.
Le proposte devono essere presentate da partnership costituite da almeno 2 soggetti che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione della proposta. Ogni partnership individua un soggetto responsabile, che coordinerà i rapporti tra il partenariato ed il Fondo per la Repubblica Digitale.
Il soggetto responsabile deve essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro e possedere i seguenti requisiti:
- essere un ente del Terzo settore (cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del Terzo settore - D.Lgs. 117/2017), un centro di trasferimento tecnologico, un centro di competenza ad alta specializzazione, un’università, un centro di ricerca, un ente di formazione accreditato senza scopo di lucro, un Istituto Tecnico Superiore (ITS), un distretto industriale o tecnologico, un Digital Innovation Hub;
- essere costituito da almeno 2 anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata;
- possedere una comprovata esperienza nella realizzazione di progetti formativi in ambito digitale.
Il partner datore di lavoro è un’organizzazione, for profit o non profit, avente lavoratori con mansioni a forte rischio di sostituibilità a causa dell’automazione e dell’innovazione tecnologica. Il partner datore di lavoro coinvolge quindi i propri dipendenti quali beneficiari della formazione.
A fronte del beneficio della formazione fornita ai propri dipendenti, al/ai partner datore di lavoro è richiesto un cofinanziamento in kind di almeno il 30% del costo totale del progetto.
Al contributo a fondo perduto (fino al 70% dei costi totali considerando il cofinanziamento minimo del 30% del partner datore di lavoro) sono ammissibili costi per risorse umane interne ed esterne, servizi esterni, fornitori di beni e/o servizi relativi alla formazione digitale, lo sviluppo di piattaforma web, l’acquisto di beni strumentali durevoli (apparecchiature informatiche e audiovisive e gli altri strumenti tecnici prettamente necessari alla realizzazione delle attività formative), beni di consumo, spese di viaggio, vitto e alloggio, affitto di immobili e attrezzature, costi generali.
Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Re@dy entro il 4.08.2023.
Il bando rappresenta una buona opportunità per un’impresa di avere formazione finanziata in ambito digitale coinvolgendo enti del Terzo settore di comprovata esperienza in ambito digitale.
A fronte del beneficio della formazione fornita ai propri dipendenti, al/ai partner datore di lavoro è richiesto un cofinanziamento in kind di almeno il 30% del costo totale del progetto.
Al contributo a fondo perduto (fino al 70% dei costi totali considerando il cofinanziamento minimo del 30% del partner datore di lavoro) sono ammissibili costi per risorse umane interne ed esterne, servizi esterni, fornitori di beni e/o servizi relativi alla formazione digitale, lo sviluppo di piattaforma web, l’acquisto di beni strumentali durevoli (apparecchiature informatiche e audiovisive e gli altri strumenti tecnici prettamente necessari alla realizzazione delle attività formative), beni di consumo, spese di viaggio, vitto e alloggio, affitto di immobili e attrezzature, costi generali.
Le proposte progettuali devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Re@dy entro il 4.08.2023.
Il bando rappresenta una buona opportunità per un’impresa di avere formazione finanziata in ambito digitale coinvolgendo enti del Terzo settore di comprovata esperienza in ambito digitale.
