Dalle prime elaborazioni, sicuramente provvisorie per effetto dei continui aggiornamenti anche dei software, il raggiungimento di voti utili per ottenere i benefici premiali degli ISA appare una chimera. Infatti, per l'accesso saranno necessari punteggi molto alti in pagella o l'indicazione di maggiori ricavi e compensi e quindi il maggior pagamento di imposte dirette, Irap e Iva.
Il regime premiale relativo all'applicazione degli indici sintetici di affidabilità consiste, in particolare, nel riconoscimento di precisi benefici fiscali in relazione ai livelli (punteggi) raggiunti dal contribuente, anche per effetto dell'indicazione di ulteriori componenti positivi in dichiarazione; quindi, basta pagare (adeguamento) per ottenere un voto che determini il relativo accesso. Inoltre, taluni benefici e in particolare quelli riguardanti la riduzione dei termini di accertamento, l'esclusione dalle società di comodo e l'esclusione e/o limitazione da alcune forme di accertamento, non operano in presenza di violazioni che comportano l'obbligo di denuncia penale per uno dei reati indicati dal D.Lgs. 74/2000, ai sensi dell'art. 9-bis, c. 13 D.L. 50/2017.
Per il 2018, peraltro, si deve far riferimento alle specifiche indicazioni dell'Agenzia delle Entrate (provvedimento 126200/2019), quindi si riscontra l'esonero dall'apposizione del visto di conformità, di cui all'art. 1, c. 574 L. 147/2013, all'art. 10, c. 1, lett....