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Imposte e tasse 19 Aprile 2023

Beni gratuitamente devolvibili di concessionari e bonus investimenti

Per identificare il perimetro di applicazione del credito d’imposta nel caso delle ''imprese operanti in concessione e a tariffa'' occorre guardare alla ratio dell'agevolazione e non al tenore letterale della norma.

Per il tax credit beni strumentali, il principio di diritto 11.04.2023, n. 7, ha fornito indicazioni precise per gli investimenti in beni gratuitamente devolvibili effettuati da imprese operanti in “concessione”. In generale, l'art. 1, cc. da 1051 a 1063 L. 178/2020 (legge di Bilancio 2021), riconosce un credito d'imposta agli investimenti in beni strumentali nuovi materiali e immateriali destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato. Tuttavia, al comma 1053 della citata norma, sono previste alcune specifiche fattispecie escluse dal perimetro di applicazione del beneficio, tra cui appunto i beni gratuitamente devolvibili delle imprese operanti in “concessione” e a “tariffa” nei settori dell'energia, dell'acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento dei rifiuti. Il caso sottoposto al vaglio del Fisco, in particolare, riguarda l’esclusione (o meno) dal tax credit, in base alle disposizioni di cui al citato comma 1053, nel caso in cui l’investimento riguardi beni “gratuitamente devolvibili” oggetto di concessioni che prevedono, quale corrispettivo del servizio reso dal concessionario, un canone corrisposto dall'ente concedente, in luogo di una tariffa corrisposta dall'utenza. Sul punto, l’Amministrazione Finanziaria ha chiarito, in primo luogo,...

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