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Imposte e tasse 20 Gennaio 2022

Beni strumentali, il momento di effettuazione dell'operazione

Con riferimento al credito di imposta beni strumentali, l’Agenzia delle Entrate è tornata a pronunciarsi in ordine al momento di effettuazione dell’operazione ai fini della corretta individuazione della disciplina agevolabile da applicare.

Con risposta a istanza di interpello 31.12.2021, n. 895, dedicata al credito di imposta beni strumentali, l’Agenzia dell’Entrate è tornata a pronunciarsi in merito al momento di effettuazione dell’operazione, determinante ai fini dell'individuazione e applicazione della corretta disciplina agevolativa. L’istante ha chiesto di individuare la disciplina agevolativa da applicare in relazione all’acquisto di 3 beni strumentali: bene 1: acconto del 20% effettuato a dicembre 2018, consegna a giugno 2019 ma non ancora interconnesso; bene 2: acconto del 20% effettuato a dicembre 2018, collaudo a luglio 2019, consegna a ottobre 2019, accettazione del bene giugno 2020, ma non ancora interconnesso; bene 3: acconto del 20% a giugno 2019, consegna e collaudo a febbraio 2020, accettazione dell’impianto a marzo 2021, ma non ancora interconnesso. L’Agenzia delle Entrate, dopo aver ripercorso la disciplina che si è succeduta negli anni, ha fornito una serie di precisazioni. Bene 1: il pagamento dell’acconto del 20% a dicembre 2018 ha permesso di incardinare la disciplina a quella dell’iperammortamento 2018, dal momento che la consegna del bene è avvenuta nel termine previsto, ossia a giugno 2019. Bene 2: è necessario effettuare una premessa. In base alla documentazione dell'interpellante, emerge che l’impegno contrattuale del fornitore non si sarebbe esaurito con la semplice...

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