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Agricoltura ed economia verde 30 Maggio 2026

Bike to work: come le aziende possono incentivare chi va in bici

Sempre più persone scelgono la bici per andare al lavoro. Per le aziende, incentivare quest’abitudine significa investire in sostenibilità, benessere dei dipendenti e qualità dell’ambiente di lavoro. Ma come favorire davvero la mobilità ciclabile?

Per un’azienda/ufficio di professionisti che volesse incentivare l’uso della bicicletta, il primo passo è creare condizioni pratiche che rendano semplice andare al lavoro in bici. Servono rastrelliere sicure, possibilmente coperte e videosorvegliate, spogliatoi e docce per chi percorre tragitti più lunghi. Anche piccoli accorgimenti, come armadietti personali o stazioni di ricarica per e-bike, possono fare la differenza.Un secondo livello riguarda gli incentivi economici. Molte aziende stanno introducendo programmi di “bike to work” che premiano i chilometri percorsi in bicicletta con bonus, buoni welfare o rimborsi. In alcuni casi si utilizzano app che certificano gli spostamenti casa-lavoro e trasformano i chilometri in premi. Alcune realtà in Emilia-Romagna aderiscono a un progetto cofinanziato dalla Regione e riconoscono, ad esempio, un rimborso di 20 o 30 centesimi per ogni chilometro percorso nel tragitto casa-lavoro. Altre prevedono premi mensili per chi utilizza regolarmente la bici al posto dell’auto. In diversi casi vengono organizzate classifiche interne o challenge aziendali con premi finali, come giorni di smart working extra, abbonamenti sportivi o voucher per negozi di articoli sportivi. Sono formule che aumentano il coinvolgimento dei dipendenti e contribuiscono a diffondere abitudini più sostenibili.Importante anche il tema della sicurezza. Le imprese possono organizzare corsi di educazione stradale, stipulare convenzioni per l’acquisto di...

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