Non sono state prorogate le deroghe alla continuità aziendale e al trattamento delle perdite che hanno consentito di attenuare gli effetti economici e finanziari della pandemia per i bilanci del 2019 e del 2020. Allo stato attuale l’unico intervento del legislatore relativo ai bilanci dell’esercizio chiuso al 31.12.2021 riguarda la possibilità di procedere all’approvazione degli stessi tramite la tenuta da remoto delle assemblee (decreto Milleproroghe – D.L. 228/2021).
Le disposizioni in deroga che hanno invece consentito una vera e propria “protezione normativa” ai bilanci dei 2 esercizi precedenti sono l’art. 38-quater D.L. 34/2020 (disposizioni temporanee in materia di principi di redazione del bilancio) e l’art. 6 D.L. 23/2020 (disposizioni temporanee in materia di riduzione di capitale).
Se le disposizioni contenute nelle 2 disposizioni non saranno applicabili al bilancio chiuso al 31.12.2021 gli amministratori, nella predisposizione degli stessi, dovranno attenersi alle regole generali senza poter nessuno “sconto” in relazione agli effetti causati dalla situazione pandemica e al conseguente stato emergenziale che, purtroppo, ha caratterizzato tutto l’anno 2021 e questo inizio di 2022.
Venendo al dettaglio delle disposizioni non prorogate la prima, applicabile sia ai bilanci 2019 che a quelli 2020, prevedeva che la valutazione delle voci e della prospettiva della continuazione...