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Contabilità e bilancio 19 Agosto 2022

Bilanci analitici per i parametri del codice della crisi

Solo il bilancio ordinario sembra in grado di fornite tutte le indicazioni richieste dalla nuova normativa che ha sostituito, dal 15.07.2022, la legge fallimentare.

Grazie alle informazioni che possono essere fornite nella relazione sulla gestione e nel rendiconto finanziario, il bilancio in forma ordinaria può fornire ai terzi quelle indicazioni sulla struttura e sull’organizzazione aziendale previste dal nuovo codice della crisi d’impresa (D. Lgs. n.14/2019). Tali tipologie di informazioni non possono essere invece fornite nel bilancio in forma abbreviata (art. 2435-bis c.c.) né nel bilancio delle c.d. micro imprese (art. 2435-ter). Questi ultimi costituiscono infatti schemi di bilancio non in grado di fornire ai terzi interessati alle sorti aziendali, le informazioni di dettaglio necessarie per far comprendere come l’impresa sia strutturata e sia in grado di percepire, con congruo anticipo, i segnali di una possibile crisi. Quanto sopra vale, a maggior ragione, per le società di persone e per le imprese individuali, per le quali non vi è alcun obbligo di pubblicazione del bilancio d’esercizio. L’entrata in vigore della riforma della crisi impone dunque un cambio di marcia anche nell’informativa di bilancio in un’ottica generale di crescita della cultura d’impresa. Passando all’esame delle nuove informazioni da indicare nel bilancio annuale, una delle principali è costituita dai c.d. adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili. Per questi l’impresa potrà dare indicazioni nella relazione sulla gestione in relazione...

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