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Imposte e tasse 24 Giugno 2021

Bonus 2020 e cessione del credito

Grazie alla nuova versione del software è possibile perfezionare l'operazione rispetto alle rate residue.

Con l'emergenza Covid-19, sono state adottate disposizioni al fine di sostenere alcuni settori mediante incentivi anche sotto forma di crediti di imposta cedibili anche a terzi. Al riguardo, ricordiamo che uno degli interventi più significativi del D.L. 34/2020 concede la possibilità di optare tra 2 modalità alternative per la fruizione diretta della detrazione fiscale nel 730 o nel Modello Redditi per le detrazioni in edilizia. La norma in commento è rivolta a soggetti che effettuano lavori trainanti e trainati che beneficiano del superbonus del 110%, lavori per il recupero del patrimonio edilizio che beneficiano del bonus ristrutturazione, lavori per la riqualificazione energetica rientranti nell'ecobonus, lavori per l'adozione di misure antisismiche rientranti nel sismabonus e il recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti rientranti nel bonus facciate. I contribuenti che sostengono le spese possono, infatti, optare tra lo sconto in fattura o la cessione del credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. Tali opzioni possono essere esercitate alla fine dei lavori o per stato di avanzamento. Per gli interventi che rientrano nel superbonus del 110%, i SAL non possono essere più di 2 per ciascun intervento. Inoltre, il primo stato di avanzamento deve riferirsi ad almeno il 30% e il secondo ad almeno il 60% dell'intervento medesimo. La comunicazione deve essere...

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