RICERCA ARTICOLI
Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 25 Settembre 2026

Bonus affitti ai separati: fino a 500 euro mensili senza ISEE

In arrivo il contributo per l’affitto destinato ai genitori separati o divorziati non assegnatari della casa familiare. L’aiuto potrà arrivare a 500 euro al mese, entro il limite del 50% del canone. Per le domande si attende il bando del MIT.

Il bonus affitti rivolto ai genitori separati o divorziati entra nella fase attuativa. La misura, prevista dalla legge di Bilancio 2026, è stata definita da un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia. Resta però da completare il passaggio decisivo: l’apertura della procedura per presentare le richieste. Le domande dovrebbero essere inoltrate attraverso una piattaforma online, che sarà indicata nel bando ministeriale atteso nei prossimi mesi. Vediamo, intanto, requisiti, importi e criteri di priorità già delineati.Fino a 6.000 euro all’anno - La misura dispone di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2028, per un totale di 60 milioni nel triennio.Il singolo beneficiario potrà ottenere un sostegno massimo di 6.000 euro annui, cioè fino a 500 euro per ogni mese. Il contributo non potrà comunque superare il 50% dell’importo effettivamente pagato per il canone di locazione. L’agevolazione, quindi, non coprirà integralmente l’affitto: servirà invece ad alleggerire, entro limiti prestabiliti, il costo abitativo sostenuto dal genitore che, dopo la separazione o il divorzio, abbia dovuto reperire un’altra abitazione.Requisiti per l’accesso - Potranno accedere al bonus i genitori separati o divorziati in possesso delle condizioni richieste. In particolare, sarà necessario:- risiedere in un Comune italiano;- non essere assegnatari dell’abitazione familiare dopo la...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.