Istruzioni per i beneficiari che hanno utilizzato l'importo nelle more dell'autorizzazione Ue.
Condividi:
Il D.L. 104/2020 (decreto Agosto) ha esteso il credito d’imposta sugli affitti al mese di giugno, luglio per le attività stagionali, e l’allargamento al settore termale, oltre che l’aumento al 50% del credito per l'affitto d’azienda delle strutture turistico ricettive. Le misure erano condizionate all’autorizzazione della Commissione europea.
Autorizzazione UE - Molti beneficiari hanno correttamente sospeso l’utilizzo del credito d’imposta in attesa dell’autorizzazione comunitaria, concessa il 28.10.2020 con la decisione C(2020) 7595 final.
Question time - Gli operatori sono venuti a conoscenza della concessione dell’autorizzazione solo attraverso un question time del 18.11.2020.
Frettolosi - Sono comunque numerosi coloro che dal 15.08, non appena conosciuto il contenuto del decreto di mezza estate, hanno compensato il credito d’imposta del mese di giugno/luglio senza attendere l’autorizzazione.
Utilizzo di credito inesistente - Chi ha utilizzato in anticipo il credito in compensazione non rischia l'imputazione per utilizzo di credito inesistente, la cui sanzione sarebbe dal 100 al 200% del credito compensato, purchè sussistano tutti i requisiti sostanziali richiesti dalla norma, come il calo del fatturato e il pagamento del canone.
Utilizzo eccedente - All'anticipata compensazione del tax credit affitti si potrebbe teoricamente applicare la sanzione del 30% (art. 13,...