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Imposte e tasse 30 Maggio 2023

Bonus commissioni da pagamenti elettronici 2023

A regime il credito commissioni derivanti da pagamenti elettronici effettuati da consumatori finali, per l’anno d’imposta 2023, torna a essere del 30%, con la solita soglia dei ricavi/compensi dell’anno precedente (2022) di 400.000 euro.

L’art. 22 D.L. 124/2019 ha istituito il credito d’imposta sulle commissioni dei pagamenti elettronici. Tale credito spetta sia a imprese che a professionisti nella misura del 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito, prepagate o altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili. Si ricorda che in via eccezionale, per le commissioni maturate nel periodo 1.07.2021-30.06.2022, il credito spettava nella misura del 100% se gli esercenti adottavano strumenti di pagamento elettronico con alcune precise caratteristiche tecniche collegati a strumenti di pagamento evoluti. Il credito commissioni spetta soltanto se le cessioni di beni/prestazioni di servizi vengono rese nei confronti di consumatori finali e solo se i ricavi/compensi del periodo d’imposta precedente degli esercenti siano inferiori a 400.000 euro. Per il credito commissioni 2023, il periodo da osservare sarà quindi il 2022. È possibile soltanto l'utilizzo in compensazione a decorrere dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa (commissione) e l'importo deve poi essere riportato nella relativa dichiarazione dei redditi. Il codice tributo da utilizzare è: 6916, i campi “mese di riferimento” e “anno di riferimento” sono valorizzati con il mese e l’anno in cui è stata addebitata la commissione che dà diritto al credito d’imposta, rispettivamente nei...

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