Bonus e contributi per le imprese dal Decreto Rilancio
Le agevolazioni per le imprese vanno dal un credito d’imposta per i canoni di locazione, a quello per la sanificazione degli ambienti di lavoro, al credito per la mancata partecipazione a fiere, fino alle misure per specifici settori produttivi
La legge n. 77/2020 di conversione del Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020) prevede diverse misure a sostegno delle imprese italiane alle prese con gli effetti economici del lockdown dei mesi scorsi. In sintesi le principali misure.
Contributo a fondo perduto
Imprese con un fatturato 2019 non superiore a € 5.000.000, con un calo ad aprile 2020 pari ai due terzi.
Contributo a fondo perduto minimo € 2.000.
Fino al 13.08.2020.
Contributi per i settori ricreativo e dell’intrattenimento
Imprese del settore ricreativo, dell’intrattenimento e dell’organizzazione di feste e cerimonie con riduzione del fatturato del 50%.
Contributo a fondo perduto.
In attesa del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda
Imprese con ricavi inferiori a € 5 milioni; strutture alberghiere, agriturismi, agenzie di viaggio e tour operator senza limiti di fatturato; commercio al dettaglio con ricavi superiori a € 5 milioni.
Credito di imposta dal 10% al 60% del canone di locazione dei mesi marzo, aprile e maggio 2020.
In compensazione nella dichiarazione dei redditi, in F24 o cessione a terzi.
Credito di imposta per la mancata partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali
PMI esistenti alla data del 1.01.2019, imprese “diverse dalle piccole e medie”, operatori del settore fieristico.
Credito di imposta pari...