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Imposte e tasse 06 Ottobre 2020

Bonus edicole una tantum: fino a massimo 500 Euro

Entro il 31.10.2020 è possibile presentare domanda per fruire della misura: i requisiti di legge.

Per tutto il mese di ottobre le edicole potranno richiedere il bonus una tantum di 500 Euro (o meglio fino a 500 euro) previsto a titolo di sostegno economico per gli oneri straordinari sostenuti nello svolgimento dell'attività durante l'emergenza sanitaria. Il bonus, introdotto dall'art. 189, D.L. 34/2020 e riempito di contenuto pratico dal Dpcm 3.08.2020 (in Gazzetta Ufficiale 28.09.2020), è rivolto esclusivamente alle persone fisiche nella forma dell'impresa individuale o come soci di società di persone, che svolgono attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste (ATECO 47.62.10, quale codice primario), con sede legale in uno Stato UE o nel SEE. Inoltre, l'edicolante non deve percepire redditi da lavoro dipendente o da pensione.
Il bonus ha un importo massimo di 500 Euro; nel caso di contributi richiesti in misura superiore alle risorse disponibili (pari a 7 milioni di Euro per il 2020) si procede al riparto proporzionale tra tutti i soggetti aventi diritto, pertanto l'importo finirebbe per ridursi. La domanda va presentata attraverso il portale www.impresainungiorno.gov.it, accedendo con CNS o SPID, compilando il modello e allegando la dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi dell'art. 47 D.P.R. 445/2000, attestante i requisiti di accesso suddetti; deve essere indicato l'Iban del conto corrente che deve essere intestato al beneficiario. Condizione preliminare per la richiesta è quindi il possesso della CNS o dell'identità SPID.
Il contributo viene erogato direttamente sul conto corrente dopo che il Dipartimento per l'informazione e l'editoria avrà terminato la formazione dell'elenco dei soggetti cui spetta il contributo, con l'importo spettante. Tale elenco dovrebbe uscire entro il prossimo 29.11. L'importo non concorre alla formazione del reddito e può essere revocato e recuperato in caso di insussistenza di uno o più requisiti richiesti.
Sulla base delle informazioni fornite viene da pensare che il bonus possa essere richiesto, per esempio, da entrambi i soci della società di persone (ipotizzando un'edicola nella forma della Snc composta da 2 soci), poiché è riservato alle persone fisiche soci di società di persone; il conto corrente da indicare nella pratica dovrebbe essere intestato al socio, non (per ipotesi) alla Snc.
Non sono previsti requisiti reddituali o di fatturato da dimostrare: anche se un'edicola non ha mai chiuso, né sostenuto costi aggiuntivi derivanti dall'emergenza, può comunque beneficiare del bonus poiché la dichiarazione sostitutiva di atto notorio citata all'art. 3, c. 2 Dpcm 3.08.2020, da allegare alla domanda, richiede l'attestazione del possesso dei requisiti di cui all'art. 2, ossia l'esercizio di attività di rivendita esclusiva di giornali e riviste con ATECO 47.62.10 quale codice primario, la sede in uno Stato UE o SEE e l'esercizio dell'attività da parte della persona fisica nella veste di ditta individuale o socio della società di persone e la non percezione di altri redditi da lavoro dipendente o pensione.
Inoltre l'attività, come si evince dalla disposizione “codice di attività primario”, non deve essere necessariamente soltanto quella di edicola, ma deve avere quale codice primario quello delle edicole, ossia il 47.62.10.