Bonus edilizi alle imprese, le posizioni di Fisco e Cassazione
Per molte detrazioni edilizie su immobili d'impresa c'è accordo ed è pacifica la possibilità di accedervi, ma continua la distanza in materia di ecobonus.
Fisco e Cassazione non sempre d'accordo. Per le spese relative alle detrazioni per ristrutturazioni edilizie previste dall'art. 16-bis, c. 1 del Tuir, per il c.d. “bonus mobili” e per il “bonus verde”, è ormai pacifico che le imprese individuali e le società di persone potranno usufruire di tali agevolazioni soltanto in relazione agli edifici residenziali costituenti “immobili patrimonio”; per quanto riguarda invece l'ecobonus, le posizioni dell'Agenzia delle Entrate e quelle della Cassazione sono diametralmente opposte. Il contrasto in atto fra il Fisco e la Suprema Corte ha risvolti anche sulle contestazioni dell'Agenzia delle Entrate in relazione alle possibilità di optare per la cessione del credito o dello sconto in fattura, oggi ampliate dall'art. 121 del Decreto Rilancio (D.L. 34/2020).
Ma veniamo all'oggetto del contendere. Per le detrazioni in materia di risparmio energetico che rientrano nell'ecobonus, la posizione dell'Agenzia delle Entrate è netta. Tali bonus fiscali spettano anche alle imprese e alle società, anche di capitali, a condizione però che l'immobile sia "usato nell'esercizio della propria attività imprenditoriale", con esclusione degli immobili patrimonio e degli immobili merce. Nell'ultima guida alle agevolazioni sul risparmio energetico dell'Agenzia delle Entrate del marzo 2019 si legge infatti che i...