Le modifiche inserite nel disegno di legge di conversione e quelle in attesa di conferma.
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Dopo il blocco della cessione dei crediti, il disegno di legge di conversione del D.L. 11/2023 prevede le seguenti modifiche:
chi ha in programma piccoli interventi che non aveva ancora avviato (ad esempio il cambio degli infissi) potrà salvare la cessione o lo sconto in fattura se entro il 16.02.2023 ha eseguito almeno un pagamento o, in mancanza, se autocertifica insieme all’impresa di aver già stipulato il contratto di fornitura;
mantiene la cessione e lo sconto anche chi, entro il 16.02.2023, non aveva ancora registrato il preliminare d’acquisto di una casa ristrutturata o ricostruita con il sismabonus acquisti. A quella data conterà la presentazione della pratica edilizia da parte dell’impresa;
la cessione del bonus del 75% per l’abbattimento delle barriere architettoniche, attualmente previsto fino al 2025, è esclusa dal blocco;
le varianti alla Cila (o agli altri titoli abilitativi) non rilevano ai fini del rispetto dei termini previsti;
bonus ordinari cedibili anche se il contribuente si è portato avanti con i pagamenti rispetto alle opere;
la soglia di 516.000 euro di lavori, al di sopra della quale l’impresa deve avere la qualificazione Soa, deve essere calcolata in relazione a ciascun contratto di appalto o subappalto;
è confermata la possibilità di remissione in bonis quando non è stato presentato l’allegato B necessario ai fini del...