L'Agenzia delle Entrate continua ininterrottamente, come un fiume in piena, a rispondere a numerosi interpelli aventi ad oggetto i bonus edilizi e più recentemente ha risposto a 3 distinti interpelli (nn. 593, 595 e 598), rispettivamente, sul superbonus 110% e il bonus facciate.
Con il primo interpello (risposta n. 593/2021), l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti su un intervento di ristrutturazione, con aumento volumetrico e realizzazione di impianti su 2 unità collabenti (F/2) facenti parte di un edificio sprovvisto di attestazione di prestazione energetica (APE).
L'Agenzia delle Entrate ricorda le varie disposizioni vigenti, come modificate recentemente da taluni provvedimenti legislativi, e ricorda preliminarmente che, per le spese relative agli interventi riferibili all'incremento volumetrico, di demolizione e ricostruzione, a differenza del super sismabonus, la detrazione fiscale del super ecobonus non spetta per la parte che eccede il volume presente all'inizio dei lavori (ante operam), dovendo peraltro mantenere distinte anche nella fatturazione le 2 tipologie di intervento (ristrutturazione e ampliamento).
In aggiunta, la stessa Agenzia delle Entrate chiarisce che l'intervento su questa tipologia di immobili deve essere effettivamente realizzato e che per gli interventi di efficientamento energetico, con l'eccezione dell'installazione dei collettori solari e dei generatori alimentati a biomassa, deve essere...