Bonus investimenti di società semplici agricole trasferibile ai soci
Le somme non utilizzate dalla società possono essere trasferite ai soci per l’utilizzo in compensazione di tributi e contributi anche in più annualità, ma solo dopo avere acquisito il credito nella propria dichiarazione.
Con la risposta all’interpello 16.12.2021, n. 817, l’Agenzia delle Entrate ha confermato la correttezza delle soluzioni interpretative prospettate dalla società semplice agricole a fronte dei quesiti posti in ordine alla trasferibilità ai soci del credito d’imposta di cui all’art. 1, c. 1051 e segg. L. 178/2020 per acquisto di beni strumentali nuovi, non utilizzato dalla società, e alle relative modalità e tempi per l’utilizzo in compensazione da parte dei soci.
L’Agenzia, nella risposta, ha richiamato le norme e i documenti di prassi relativi a precedenti analoghi che si erano espressi in senso favorevole ai contribuenti e che ha ritenuto applicabili anche al caso in esame, riportandone ampi stralci. Viene ribadito come il credito d’imposta per nuovi investimenti sia fruibile da tutte le imprese residenti in Italia, comprese le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, e ciò indipendentemente dalla forma giuridica e dal settore di appartenenza nonché dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, a decorrere dal 16.11.2020 e sino al 31.12.2022 e pertanto, che il credito è fruibile anche dalle imprese agricole.
Nel merito specifico dei quesiti posti l’Agenzia ha ribadito che, al pari di tutte le società di persone, anche...