Il bonus mobili, o detto anche bonus arredo, introdotto con l’art. 16 D.L. 63/2013, è stato prorogato con la legge di Bilancio 2026 (art. 1, c. 22 L. 199/2025) per le spese sostenute anche nel 2026.Per il 2026, come per il 2025, spetta nella misura massima di spese pari a 5.000 euro; pertanto, la detrazione massima fruibile sarà di 2.500 euro (il 50% di 5.000), da ripartire in 10 quote annuali pari a 250 euro l’una. Per fruire del bonus mobili 2026 è necessario: - avere iniziato ad eseguire un intervento di recupero edilizio a partire dallo scorso 1.01.2025;- aver sostenuto le spese per l’intervento edilizio (anche solo una parte delle spese - circ. n. 19/E/2020 - e non necessariamente le spese per l’intervento edilizio devono essere più alte di quelle per l’acquisto dell’arredo); - aver sostenuto la spesa per arredo soltanto dopo l’inizio dei lavori edilizi.Se nel 2025 per ipotesi si è già fruito di 1.000 euro per acquistare mobili per la casa in ristrutturazione (iniziata per esempio il 1.06.2025) quest’anno, 2026, sono ancora disponibili 4.000 per l’acquisto di ulteriori mobili/elettrodomestici per l’arredo della casa in questione. Il bonus è riferito alla singola unità immobiliare, quindi in caso di ristrutturazione di più unità spetta interamente per le diverse unità. La modalità di pagamento dell’arredo può essere: bonifico, carta di credito o debito, finanziamento a rate. Non è ammesso l’assegno bancario o i contanti.Se il...