Ratio Famiglia buoni consigli per l’economia quotidiana.


LEGGI

Quotidiano di informazione economica e fiscale

 
IMPOSTE E TASSE 19/11/2021

Bonus mobili, ultimi mesi per fruire del limite di 16.000 euro

Fino al 31.12.2021 rimane l'attuale agevolazione per l'acquisto di arredo destinato all'immobile oggetto di lavori edilizi, poi dal 2022 non si dovrebbero superare i 5.000 euro.

Per fruire del limite di spesa aumentato a 16.000 euro per gli acquisti 2021, è necessario acquistare i mobili e gli elettrodomestici entro il 31.12.2021. Il riferimento è al cosiddetto bonus mobili introdotto dall'art. 16, c. 2 D.L. 63/2013, che ha disposto una detrazione del 50% delle spese sostenute per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all'arredo dell'immobile oggetto di lavori edilizi.
Prima del 2021, il limite di spesa era di 10.000 euro; in via eccezionale, per le spese sostenute nel 2021 in presenza di interventi edilizi iniziati dal 1.01.2020, tale limite è stato aumentato a 16.000 euro, quindi la detrazione massima possibile è di 8.000 euro, che spalmati su 10 anni sono 800 euro all'anno di detrazione da bonus mobili.
Se nel 2020, per ipotesi, si è già fruito di tutto il limite disponibile per l'acquisto dei mobili, ossia € 10.000 per un intervento iniziato il 1.01.2020, quest'anno, 2021, sono ancora disponibili 6.000 per l'acquisto di ulteriori mobili/elettrodomestici.
Dal 2022, stando alle bozze del DDL di Bilancio, il limite dovrebbe abbassarsi a 5.000 euro (e gli interventi devono iniziare a partire dal 1.01 dell'anno precedente a quello dell'acquisto del mobile).

Gli interventi che costituiscono il presupposto per fruire del bonus mobili sono i seguenti:

  • interventi di recupero edilizio: manutenzione straordinaria, ordinaria (ma solo per il condominio), restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia;
  • acquisto/assegnazione di unità immobiliari ristrutturate da imprese di costruzione, ristrutturazione o cooperative edilizie, entro 18 mesi dal termine lavori;
  • interventi sismabonus e riqualificazione energetica sulle parti comuni del condominio (ma per questi il bonus mobili può riguardare soltanto mobili da destinare all'arredo delle suddette parti comuni del condominio, per esempio le guardiole, l'appartamento del portiere, e non il singolo appartamento del condomino);
  • acquisto di case antisismiche;
  • interventi sismabonus agevolabili ai fini del 110%.
Non rientrano, per esempio, gli interventi di riqualificazione energetica agevolabili ai fini del 110% e l'acquisto del box pertinenziale.
Quindi per fruire della detrazione sull'acquisto di mobili, è necessario rispettare il seguente criterio temporale:
  • avere sostenuto le spese per l'intervento edilizio (anche solo una parte delle spese, si veda la circolare 19/E/2020, e non necessariamente le spese per l'intervento edilizio devono essere più alte di quelle per l'acquisto dell'arredo);
  • avere sostenuto la spesa per arredo soltanto dopo l'inizio dei lavori edilizi.
Il bonus è riferito alla singola unità immobiliare, quindi in caso di ristrutturazione di più unità spetta interamente per le diverse unità.

La modalità di pagamento dell'arredo può essere: bonifico, carta di credito o debito, finanziamento a rate. Non è ammesso l'assegno bancario o il contante.
Pertanto, per effettuare l'acquisto dei mobili entro il 31.12.2021, al fine di fruire del limite più alto, occorrerà fare attenzione al momento di effettuazione del bonifico e alla data di utilizzo della carta di credito o debito (quella evidenziata nella ricevuta telematica di avvenuta transazione).