Per far fronte alla riduzione degli investimenti pubblicitari a causa della crisi Covid-19, la legge di Bilancio 2021 dà continuità al regime straordinario del bonus pubblicità previsto per il 2020 dal decreto Cura Italia e dal Decreto Rilancio, confermandolo anche per il 2021 e il 2022. Il bonus è rivolto a tutte le imprese, di qualsiasi dimensione e indipendentemente dalla natura giuridica, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali. Gli investimenti devono essere relativi a giornali editi da imprese titolari di testata giornalistica iscritta presso il Tribunale o presso il Registro degli operatori di comunicazione.
Per effetto delle novità previste dalla legge di Bilancio 2021, il Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria ha aggiornato modulo e istruzioni per la richiesta del bonus pubblicità.
Si prevede: un regime straordinario per gli investimenti pubblicitari su giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale; un regime ordinario, per gli investimenti pubblicitari sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.
In particolare, per gli anni 2021 e 2022, la legge di Bilancio 2021 (art. 1, c. 608 L. 30.12.2020, n. 178), nel modificare la norma istitutiva dell'agevolazione (art. 57-bis D.L. 50/2017), ha previsto che il credito d'imposta è riconosciuto nella misura unica del 50% del valore degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche in formato...