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Imposte e tasse 17 Settembre 2020

Bonus pubblicità, meglio chiederlo nel 2020

Credito di imposta al 50% per gli investimenti effettuati sulla stampa quotidiana e periodica anche online e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali.

Il Decreto Rilancio ha introdotto un regime straordinario per il credito d'imposta pubblicità, valido esclusivamente per il 2020, che permette di effettuare il calcolo sull'importo complessivo degli investimenti pubblicitari effettuati e non sull'incremento rispetto agli investimenti realizzati nell'anno precedente. Questa novità apre l'accesso anche a imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che: - hanno effettuato investimenti inferiori rispetto all'anno 2019; - nel corso 2019, non hanno effettuato nessun investimento in pubblicità; - hanno iniziato la loro attività nel corso del 2020. Tipologia di spese - Il bonus spetta per l'acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali effettuati esclusivamente su: a) giornali quotidiani e periodici (nazionali o locali), pubblicati in edizione cartacea o editi in formato digitale; b) emittenti radiofoniche e televisive locali analogiche e digitali; c) emittenti televisive nazionali, analogiche e digitali, non partecipate dallo Stato (nuova spesa introdotta per il solo 2020). Sono escluse le spese relative a: - televendite di beni e servizi di qualunque tipologia; - servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo; - grafica pubblicitaria su cartelloni fisici, volantini cartacei periodici, pubblicità su cartellonistica, pubblicità su vetture o apparecchiature,...

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