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Gestione d'impresa 12 Giugno 2020

Bonus pubblicità per l'anno 2020

L'emergenza coronavirus ha mescolato le carte, portando i beneficiari ad avere un credito d'imposta pari al 50% degli investimenti effettuati.

Dopo l'iniziale introduzione con il D.L. 50/2017, l'art. 3-bis, D.L. 59/2019 ha reso strutturale per le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali, la previsione di un credito di imposta (da utilizzare esclusivamente in compensazione attraverso i canali telematici) pari al 75% dell'incremento degli investimenti effettuati con finalità pubblicitarie, valore che sale al 90% per le PMI e start-up innovative. In particolare, il credito spetta quando le campagne pubblicitarie riguardano quotidiani e periodici, nonché emittenti televisive e radiofoniche locali, analogici e digitali. Per l'utilizzo di tale credito, nella sua ordinaria formulazione, si prevedeva una prenotazione tramite apposita comunicazione nel periodo 1.03-31.03, da confermare poi, sempre con apposito modello, dal 1.01 al 31.01 dell'anno successivo. Tali previsioni però hanno subito rilevanti modifiche negli scorsi mesi dopo l'introduzione del decreto “Cura Italia” che, con l'art. 98, ha in primis cambiato le logiche di calcolo del beneficio, che per l'anno in corso non si basa più sul solo valore incrementale, ma dovrà essere pari al 30% del valore complessivo degli investimenti effettuati per l'anno 2020. Lo stesso decreto ha poi posticipato i termini di prenotazione del beneficio, la cui finestra ora sarà dal 1.09 al 30.09. Con il “Decreto Rilancio” (art. 186 D.L. 34/2020), il provvedimento...

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