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Imposte e tasse 28 Gennaio 2021

Bonus pubblicità, ritorno con limitazioni

Nuova linfa al credito d'imposta in arrivo con il comma 608 della legge di Bilancio. La misura è prorogata nel 2021 e 2022.

Tra i numerosi bonus introdotti o modificati dalla legge di Bilancio, risalta la proroga del credito di imposta per gli investimenti pubblicitari per gli anni 2021 e 2022, ma con alcune novità rispetto alla misura ora in vigore. Tali aggiornamenti arrivano proprio mentre è in corso la finestra temporale per trasmettere i dati definitivi dell'anno 2020. Anzitutto, dobbiamo ricordare che il credito d'imposta nasce nel 2017 basandosi su un meccanismo incrementale differenziato a seconda dei soggetti richiedenti. Nel 2019 il meccanismo incrementale è stato unificato al 75%. Solo nel 2020, in concomitanza con la pandemia, il meccanismo incrementale è stato eliminato e l'incentivo è stato previsto nella misura del 50% della spesa. Allo stesso tempo sono stati ampliate le categorie di mezzi ammissibili: non solo giornali cartacei e digitali ed emittenti radiotelevisive locali, ma anche canali nazionali, con esclusione di quelli pubblici. Ecco che adesso la legge di Bilancio aggiunge un comma 1-quater alla norma originaria (art. 57-bis D.L. 50/2017). La modifica comporta l'estensione dell'agevolazione al biennio 2021 e 2022 estromettendo, però, la possibilità di agevolare gli investimenti sui mezzi radio-televisivi. Per il resto la struttura della norma è identica, richiedendo la prenotazione dei fondi nel corso del mese di marzo e la rendicontazione nel successivo mese di gennaio; ricordiamo che...

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