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Imposte e tasse 04 Luglio 2023

Bonus registratore di cassa: massimo 50 euro e scarto per incapienza

Il provvedimento 23.06.2023, n. 231943 dispone le modalità attuative del credito d’imposta per l’adeguamento del registratore telematico - scarto del Mod. F24 in caso di incapienza del plafond.

Come già avvenuto per gli anni 2019 e 2020, viene concesso, dal decreto Sostegni-quater (art. 8 D.L. 176/2022), anche per il 2023, un credito d’imposta per l’adeguamento degli strumenti utilizzati dai commercianti al dettaglio (e assimilati) per la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, al fine di facilitare la lotteria degli scontrini basata sull’utilizzo di metodi di pagamento elettronici. Gli strumenti in questione sono i registratori di cassa telematici; a differenza degli anni passati, il credito viene concesso solo per l’adeguamento del registratore e non per l’acquisto di uno nuovo. Si ricorda che l’art. 2, c. 6-quinquies D. Lgs. 127/2015 aveva previsto specificatamente un credito pari al 50% della spesa sostenuta fino a massimo 250 euro per l’acquisto di un registratore nuovo o massimo 50 euro per l’adattamento di quello vecchio. Il nuovo credito, invece, viene concesso per l’adeguamento da effettuarsi nel corso del 2023 (entro il prossimo 2.10.2023) ed è pari al 100% della spesa sostenuta, per un massimo di 50 euro per ogni strumento e in ogni caso nel limite di 80 milioni per l’anno 2023, così come dispone il recente provvedimento 23.06.2023, n. 231943. Nel caso in cui il plafond risulti incapiente rispetto all’importo del credito stesso il credito non è fruibile e il Mod. F24 viene scartato, secondo l’ordine cronologico di presentazione. Per...

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