RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 23 Aprile 2020

Bonus sanificazione

Introdotto dal decreto "Cura Italia" un credito d'imposta per fronteggiare l'emergenza coronavirus.

Tra le misure adottate dal Governo per fronteggiare l'emergenza sanitaria è compreso anche un credito d'imposta per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro. La misura è stata inserita nel D.L. 18/2020, all'art. 64. Il credito d'imposta copre il 50% delle spese sostenute nel corso del 2020 fino a un massimo di 20.000 euro per azienda o studio professionale. Diciamo subito che la percentuale potrebbe, però, essere inferiore al 50% nominale. Infatti il tetto di spesa complessivo è pari a 50 milioni di euro per l'anno 2020 rende possibile che si proceda con un riparto in funzione delle richieste, oppure con un ulteriore stanziamento. Prima ancora della conversione del D.L. 18/2020 è intervenuto l'art. 30 D.L. 23/2020 che ha esteso il credito d'imposta all'acquisto di dispositivi di protezione individuale e altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall'esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire la distanza di sicurezza interpersonale. Una precisazione tempestiva, ancorché scontata, dell'Agenzia delle Entrate (circolare 9/E/2020) ha chiarito che tra i dispositivi di protezione individuale (DPI) rientrano per esempio le mascherine, sia chirurgiche sia quelle ormai famose di tipo FFP2 o FFP3, guanti, visiere di protezione, occhiali protettivi, tute di protezione e calzari. Rientrano nel perimetro dell'agevolazione i dispositivi volti a...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.