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Gestione d'impresa 04 Febbraio 2020

Bonus sociale idrico rafforzato dal 1.01.2020

L'Arera, con la delibera 14.01.2020, n. 3/2020/R/IDR, ha aumentato il valore del bonus sulle bollette dell'acqua previsto per le famiglie in difficoltà, estendendolo anche ai titolari di reddito e pensione di cittadinanza.

Con uno sconto maggiore in bolletta e con l'estensione anche ai titolari di reddito e pensione di cittadinanza il bonus idrico cambia volto. Con tale rivoluzione si garantiscono le riduzioni non solo per i consumi di acqua, ma si estendono anche ai costi relativi ai servizi di fognatura e depurazione. I titolari di reddito e pensione di cittadinanza possono presentare la richiesta dal 1.02.2020. Il bonus così adeguato, per una famiglia tipo di 3 persone in stato di bisogno (con consumo di 150 mc/anno), in media potrà coprire circa 1/3 del valore della spesa annua sostenuta per la fornitura idrica. All'agevolazione possono accedere tutti i nuclei familiari con indicatore di situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 8.265 euro, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di 3 figli fiscalmente a carico. La richiesta va presentata al proprio Comune di residenza (o ai Caf delegati dal Comune) congiuntamente alla domanda per il bonus elettrico e/o gas e, quando accettata, permette di usufruire di uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui (equivalenti a 50 litri/abitante/giorno, cioè il quantitativo minimo stabilito per legge per il soddisfacimento dei bisogni personali) per ciascun componente il nucleo familiare, per la cui valorizzazione si tiene conto della tariffa agevolata applicata dal gestore per il servizio di acquedotto, nonché delle tariffe di fognatura e depurazione. Lo sconto verrà erogato...

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