- sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
- realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
Tra le spese detraibili sono da comprendere anche quelle del professionista per la progettazione. È ben possibile avvalersi anche di più professionisti o fornitori se l’intervento è unitario.
L’edificio deve essere esistente; quindi, non sono agevolabili gli interventi effettuati in fase di costruzione di un nuovo immobile.
Spetta anche al condominio sia per le singole unità immobiliari che per le parti comuni. Il bonus è relativo a un’unità immobiliare; pertanto, se lo stesso soggetto detiene più unità immobiliari, il bonus si moltiplica per il numero di unità.
La detrazione spetta al proprietario/detentore dell’immobile sul quale si effettuano gli interventi e che sostiene effettivamente la spesa. Sono pertanto compresi:
- proprietari/nudi proprietari;
- usufruttuari, o titolari del diritto d’abitazione/uso;
- inquilini o comodatari;
- familiari conviventi dei proprietari/detentori.
Nella fattura deve essere indicato il codice fiscale del beneficiario, nonché la descrizione dell’intervento.
