Bonus verde per la sistemazione dei giardini fruibile anche nel 2020
Riproposta dal decreto Milleproroghe la detrazione del 36% per i contribuenti privati. L'intervento deve essere radicale e non si deve riferire a una mera manutenzione.
È possibile beneficiare del “bonus verde” per le spese documentate e sostenute negli anni 2018, 2019 e 2020, ai sensi dell'art. 1, cc. 12-15 L. 205/2017, come prorogata dall'art. 10, c. 1 D.L. 162/2019 (decreto Milleproroghe). La detrazione spetta a coloro che eseguono interventi straordinari di sistemazione a verde, con particolare riguardo alla fornitura e messa a dimora di piante e arbusti di qualsiasi genere o tipo; risultano agevolabili le opere che si inseriscono in un intervento relativo all'intero giardino o area interessata, consistente nella sistemazione a verde ex novo o nel radicale rinnovamento dell'esistente. Sono invece escluse le spese sostenute per la manutenzione ordinaria annuale dei giardini preesistenti e per i lavori eseguiti in economia (Agenzia delle Entrate, circolare 8/E/2019 paragrafo 4.2), mentre vi rientrano gli interventi mirati al mantenimento del buono stato vegetativo e alla difesa fitosanitaria di alberi secolari o di esemplari arborei di notevole pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale.
La detrazione, inoltre, spetta per le spese di progettazione connesse all'esecuzione degli interventi agevolati, comprese quelle necessarie per indagini e stime del sito oggetto dell'intervento, purché direttamente riconducibili all'intervento stesso.
La legge ha fatto riferimento a “qualunque spesa” sostenuta per la sistemazione a verde di aree scoperte private...