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Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 16 Settembre 2026

Brevetti, Disegni e Marchi 2026: la discriminante del deposito

Dotazione oltre 32 milioni di euro, si richiede la domanda formalizzata e il titolo già concesso.

La tutela della proprietà industriale si conferma un asset decisivo per la crescita delle piccole e medie imprese. Per valorizzare questo patrimonio, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha predisposto il rinnovo del pacchetto di misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, mettendo a disposizione 20 milioni per i brevetti, 10 milioni per i disegni e 2 milioni per i marchi.Trattandosi di incentivi concessi sotto forma di contributo a fondo perduto, l’intensità dell’aiuto copre normalmente tra l’80% e il 90% dei costi sostenuti, con premialità legate alla certificazione della parità di genere (fino all’85%-95%). In casi specifici, come la misura Brevetti+, la copertura può raggiungere anche il 100% del piano di spesa qualora l’impresa risulti contitolare del brevetto con un ente pubblico di ricerca (o titolare di una licenza esclusiva rilasciata da quest’ultimo). I massimali per singolo progetto restano rilevanti: fino a 140.000 euro per Brevetti+, 60.000 euro per Disegni+ e fino a 25.000 euro totali per Marchi+. Lo “stato del titolo” - Il bando traccia un confine preciso tra la semplice presentazione della domanda e la formale concessione o registrazione del titolo:- Brevetti+ (valido sia il deposito che la concessione): per accedere alle agevolazioni destinate ai brevetti d’invenzione industriale non è obbligatorio aver già ottenuto la concessione definitiva. Il bando ammette la casistica di brevetti già concessi in Italia (o brevetti...

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