La necessità di determinare la residenza è ovviamente correlata alla necessità di identificare i soggetti tenuti al pagamento della Income Tax, ovvero dell'imposta sul reddito. Anche secondo l'ordinamento inglese, infatti, i residenti sono tenuti al pagamento delle imposte nel Regno Unito su tutti i redditi prodotti nel Regno Unito o in qualsiasi altra parte del mondo. Al contrario, un non residente UK è tenuto a pagare nel Regno Unito solo le imposte sui redditi ivi prodotti.
Va evidenziato che lo Statutory Residence Test consente di determinare lo stato di residenza per un singolo anno fiscale, con la conseguenza che un soggetto potrebbe risultare residente nel Regno Unito in un anno, ma non nell'anno successivo o viceversa.
A quanto pare, però, tali norme non prendono in debita considerazione le nuove restrizioni previste dell'EU Settled Scheme e diviene interessante qualche considerazione in tal senso. Anche con riferimento allo stato dell'arte dell'accordo di libero scambio, occorre fare qualche riflessione critica.
Dal 1.01.2021, il Regno Unito non è più parte del territorio doganale/fiscale dell'Unione Europea e la circolazione delle merci tra UK e UE è regolata dall'accordo da poco siglato. Poiché i negoziati si sono conclusi solo in una fase tardiva, il Consiglio ha optato per l'applicazione dell'accordo in via provvisoria: il Regno Unito, quindi, ha dato il via libera alla proroga di altri 2 mesi, ossia fino al 30.04, per i tempi di ratifica dell'Unione Europea dell'accordo di libero scambio e cooperazione sul post Brexit raggiunti alla Vigilia di Natale, poco prima della scadenza della transizione fissata per la fine del 2020. Il Governo britannico ha accettato di estendere il periodo di attuazione dell'intesa in regime provvisorio dalla fine di febbraio alla fine di aprile, in modo da dare tempo al Parlamento Europeo di completare il suo esame del testo e l'iter di ratifica, mentre Westminster ha invece già ratificato l'accordo.
| Della Brexit e dei cambiamenti intercorsi in ambito di residenza, commercio, servizi e aspetti fiscali si parlerà nel webinar che IUYA e UNGDCEC propongono per mercoledì 3.03.2021, dalle ore 15. Interverranno sugli aspetti fiscali Daniele Giacalone (IUYA), Gaetano Mongelli (IUYA) e Daniele Alvino (Statura Group, UK). Successivamente, Alessandro Somaschini (VP Giovani Imprenditori Confindustria) si intratterrà sul punto di vista dei giovani di Confindustria, Giuseppe De Marinis e Davide Crisci sugli aspetti doganali e Giusy Ambrosio (Besana, UK) e Alessandro Marinella (E.Marinella) porteranno il loro contributo esperienziale. Iscrizione e collegamento: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_xmTQ9_FhRNmRWNfgpDv7HA A cura di International Union of Young Accountants UNGDCEC di Roma Circonvallazione Clodia, 86, 00195 Roma RM Telefono: 06 372 2850 www.knos.it |
